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Accadde oggi 7 marzo – Dal brevetto del telefono al Bloody Sunday: la storia di un giorno straordinario
 
7 marzo
 

Accadde oggi 7 marzo - Manzoni, il telefono di Bell e il Bloody Sunday: una data che ha cambiato il mondo

Pubblicato da: Guido
Data pubblicazione: giovedì 5 marzo 2026
Data ultima modifica: giovedì 5 marzo 2026
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Il 7 marzo nella storia è una di quelle date che concentrano in poche ore eventi capaci di cambiare il corso del mondo. Cosa è successo il 7 marzo? In questo giorno Alexander Graham Bell ottenne il brevetto che rivoluzionò le comunicazioni globali, Hitler lanciò la prima grande sfida agli equilibri post-bellici europei, e sul ponte di Selma si scrisse una delle pagine più dolorose e necessarie della lotta per i diritti civili. Gli eventi del 7 marzo attraversano secoli di storia con una coerenza quasi narrativa: scienza, politica, giustizia, arte. Una data che merita di essere raccontata in tutta la sua profondità.

Accadde oggi 7 marzo - Manzoni, il telefono di Bell e il Bloody Sunday: una data che ha cambiato il mondo
 

Il 7 marzo è il 66º giorno del calendario gregoriano, il 67º negli anni bisestili. Mancano 299 giorni alla fine dell'anno. In questo giorno si intrecciano alcune delle vicende più significative della storia universale: una scoperta scientifica che avrebbe connesso miliardi di persone, una marcia di pace trasformata in domenica di sangue, la nascita del più grande romanziere italiano. Ogni anniversario del 7 marzo porta con sé il peso e la bellezza di una data che ha davvero fatto la differenza.

Timeline degli eventi storici del 7 marzo

322 a.C. – Muore Aristotele

Il grande filosofo greco si spegne a Calcide, nell'isola di Eubea, all'età di 62 anni. Allievo di Platone e precettore di Alessandro Magno, aveva fondato il Liceo ad Atene e lasciato un corpus di opere che avrebbe formato il pensiero occidentale per secoli.

1274 – Muore Tommaso d'Aquino

Il grande teologo e filosofo domenicano si spegne nell'abbazia cistercense di Fossanova, nel Lazio, mentre si stava recando al Concilio di Lione. Autore della Summa Theologiae, il Doctor Angelicus aveva saputo conciliare la filosofia aristotelica con la teologia cristiana in modo rivoluzionario.

1530 – Clemente VII nega il divorzio a Enrico VIII

Papa Clemente VII rifiuta di annullare il matrimonio del re inglese con Caterina d'Aragona. La decisione spingerà Enrico VIII verso lo scisma anglicano, che cambierà per sempre il panorama religioso europeo.

1798 – Nasce la Repubblica Romana

L'esercito francese entra a Roma e proclama la Repubblica Romana, ponendo fine al potere temporale del Papa. Pio VI viene catturato e la città eterna vive una breve stagione repubblicana sotto influenza rivoluzionaria francese.

1876 – Bell ottiene il brevetto del telefono

Alexander Graham Bell ottiene il brevetto numero 174.465 per "l'apparato che trasmette voce e suoni per mezzo di ondulazioni elettriche": è ufficialmente il brevetto del telefono. Tre giorni dopo, il 10 marzo, avverrà la prima telefonata funzionante con l'assistente Watson. La paternità dell'invenzione rimane storicamente controversa: nel 2002 il Congresso USA riconoscerà l'italiano Antonio Meucci come il vero inventore del telefono.

1912 – Amundsen annuncia la conquista del Polo Sud

Roald Amundsen comunica ufficialmente al mondo di aver raggiunto il Polo Sud il 14 dicembre 1911, battendo sul tempo l'inglese Robert Falcon Scott. L'annuncio ufficiale giunge al pubblico internazionale in questa data, segnando uno dei più grandi trionfi dell'esplorazione polare.

1936 – Hitler rimilitarizza la Renania

All'alba del 7 marzo, diciannove battaglioni di fanteria tedesca entrano nella Renania smilitarizzata, violando il Trattato di Versailles e il Patto di Locarno. Francia e Gran Bretagna condannano l'azione ma non reagiscono militarmente. La passività delle potenze occidentali convince Hitler che la strada dell'espansione è aperta.

1965 – Bloody Sunday a Selma

Circa 600 manifestanti afroamericani, guidati da John Lewis e Hosea Williams, tentano di attraversare il ponte Edmund Pettus a Selma, in Alabama, per marciare verso Montgomery e rivendicare il diritto di voto. Le forze di polizia dello Stato li caricano con manganelli e gas lacrimogeni. Le immagini della violenza, trasmesse in televisione, scioccano il mondo e accelerano l'approvazione del Voting Rights Act.

1985 – Pubblicato "We Are the World"

Esce il singolo benefico firmato da Michael Jackson e Lionel Richie, interpretato da 45 stelle della musica mondiale tra cui Stevie Wonder, Tina Turner, Bruce Springsteen e Bob Dylan. Il brano, nato per raccogliere fondi destinati alla carestia in Etiopia, diventerà uno dei dischi più venduti di sempre.

1999 – Muore Stanley Kubrick

Si spegne nella sua residenza di Hertfordshire, in Inghilterra, il maestro del cinema Stanley Kubrick, autore di capolavori come Lolita, Il dottor Stranamore, 2001: Odissea nello spazio, Arancia meccanica e Shining. Kubrick aveva appena terminato le riprese di Eyes Wide Shut, uscito postumo.

Il 7 marzo nella politica

Tra gli eventi politici del 7 marzo, spicca con forza la rimilitarizzazione della Renania del 1936. All'alba di quel giorno, Adolf Hitler ordinò alla Wehrmacht di marciare nella zona smilitarizzata lungo il Reno, in aperta violazione del Trattato di Versailles e del Patto di Locarno. Non era un atto di guerra, ma un azzardo calcolato: Hitler sapeva che la Francia e la Gran Bretagna erano riluttanti a uno scontro armato. La scommessa fu vinta. Il silenzio delle potenze occidentali fu interpretato da Hitler come luce verde per le ambizioni successive. Come avrebbe scritto poi lo storico Ian Kershaw, quella passività fu uno degli errori strategici più gravi della storia europea del Novecento.

Sul fronte dei diritti civili, il 7 marzo 1965 rimane scolpito nella memoria collettiva come il "Bloody Sunday" di Selma. Circa 600 manifestanti afroamericani, mobilitati dalla Southern Christian Leadership Conference e dallo Student Nonviolent Coordinating Committee, cercarono di percorrere i quasi novanta chilometri che separavano Selma dalla capitale Montgomery per portare la loro protesta al governatore dell'Alabama. Quando tentarono di attraversare il ponte Edmund Pettus, vennero brutalmente attaccati dalla polizia. Le immagini, diffuse dalla televisione nazionale, convinsero il presidente Lyndon Johnson a presentare al Congresso il Voting Rights Act, approvato il 6 agosto dello stesso anno.

Il 7 marzo nella scienza

La data del 7 marzo nella scienza è dominata da uno degli eventi più iconici della storia delle telecomunicazioni. Nel 1876, Alexander Graham Bell ottiene a Washington il brevetto numero 174.465 per il telefono elettrico. In realtà, la storia è molto più complessa: l'inventore fiorentino Antonio Meucci aveva realizzato già nel 1854 il primo prototipo di apparecchio di trasmissione vocale, che chiamò "telettrofono", ma la povertà gli impedì di rinnovare il brevetto provvisorio depositato nel 1871. Solo nel 2002 il Congresso degli Stati Uniti riconobbe ufficialmente a Meucci la paternità dell'invenzione. Ciò nonostante, il 7 marzo 1876 resta nella storia come la data in cui il telefono ricevette il suo riconoscimento legale, aprendo la strada a un'industria che avrebbe trasformato il mondo.

Alexander Graham Bell al telefono nel 1892
Alexander Graham Bell al telefono durante l'inaugurazione della linea New York–Chicago nel 1892. Autore: Sconosciuto. Licenza: Pubblico dominio (Public domain). Fonte: Wikimedia Commons

Il 7 marzo nella cultura e nella religione

Il 7 marzo nella cultura è indissolubilmente legato alla figura di Alessandro Manzoni, nato a Milano il 7 marzo 1785. Figlio illegittimo di Giulia Beccaria e nipote dell'illuminista Cesare Beccaria, Manzoni avrebbe dato alla letteratura italiana il suo romanzo fondativo: I promessi sposi, pubblicato nella versione definitiva nel 1840 dopo una lunga revisione linguistica che contribuì in modo decisivo all'unificazione della lingua italiana. La sua conversione al cattolicesimo, avvenuta a Parigi nel 1810, segna anche la svolta poetica degli Inni Sacri e delle tragedie storiche Il Conte di Carmagnola e Adelchi. Manzoni è considerato il padre del romanzo storico italiano ed è tutt'oggi uno degli autori più studiati nelle scuole della penisola.

Il 7 marzo nella religione porta con sé la memoria di San Tommaso d'Aquino, scomparso in questa data nel 1274 nell'abbazia di Fossanova, nel Lazio. Sebbene il calendario liturgico celebri la sua memoria il 28 gennaio (data della traslazione delle reliquie a Tolosa), il 7 marzo rimane la data tradizionale della sua morte e viene ancora commemorata nella sua città natale, Aquino. Frate domenicano, Doctor Angelicus, autore della Summa Theologiae, Tommaso d'Aquino è considerato uno dei più grandi intelletti della storia del pensiero occidentale e patrono delle università cattoliche. Canonizzato nel 1323 e proclamato Dottore della Chiesa nel 1567, il suo metodo razionale di conciliare fede e ragione continua a influenzare la teologia contemporanea.

Il 7 marzo nello sport

Il 7 marzo nello sport è la data di nascita di Luciano Spalletti, nato a Certaldo nel 1959. Allenatore tra i più influenti del calcio italiano contemporaneo, ha guidato squadre come Roma, Zenit San Pietroburgo, Inter e Napoli, vincendo il campionato italiano con i partenopei nel 2023 dopo trentatré anni di attesa. Successivamente nominato commissario tecnico della Nazionale italiana, Spalletti è noto per il suo approccio tattico innovativo e la sua personalità decisa. La sua carriera è un caso di studio nella pedagogia calcistica moderna.

Personaggi nati il 7 marzo

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Alessandro Manzoni (1785)

Nato a Milano il 7 marzo 1785, è il più grande romanziere della letteratura italiana. I promessi sposi, la sua opera più celebre, non è solo un capolavoro narrativo ma anche un atto fondativo della lingua italiana moderna. Intellettuale impegnato e figura di riferimento del Romanticismo italiano, fu senatore del Regno d'Italia e amico di figure come Goethe e Balzac. Morì a Milano nel 1873, all'età di 88 anni.

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Anna Magnani (1908)

Nata a Roma il 7 marzo 1908, Nannarella è stata una delle attrici più grandi del cinema mondiale. Protagonista assoluta del neorealismo italiano, vinse l'Oscar come miglior attrice nel 1956 per La rosa tatuata. Roberto Rossellini la diresse in Roma città aperta (1945), Pasolini in Mamma Roma (1962). La sua intensità espressiva e la sua autenticità restano ineguagliate.

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Piet Mondrian (1872)

Nato ad Amersfoort, in Olanda, il 7 marzo 1872, Pieter Cornelis Mondriaan è stato il cofondatore del Neoplasticismo e uno dei protagonisti dell'arte astratta del Novecento. Le sue composizioni a griglia con linee nere e campiture di colori primari sono tra le immagini più riconoscibili dell'arte moderna. Visse e lavorò tra Parigi, Londra e New York, dove si spense nel 1944.

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Maurice Ravel (1875)

Nato a Ciboure, nei Pirenei atlantici, il 7 marzo 1875, Maurice Ravel è considerato uno dei massimi compositori francesi. Il suo Boléro (1928), con la sua struttura ossessiva e ipnotica, è tra le composizioni orchestrali più eseguite al mondo. Autore anche del Concerto per pianoforte in sol maggiore e delle Pavane pour une infante défunte, Ravel unì raffinatezza impressionista e rigore formale con risultati senza eguali.

Personaggi morti il 7 marzo

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Stanley Kubrick (1999)

Il regista americano si spense il 7 marzo 1999 nella sua residenza inglese di Childwickbury, appena sei giorni dopo aver consegnato il montaggio finale di Eyes Wide Shut. Kubrick aveva rivoluzionato il cinema con opere come Spartacus, Lolita, Il dottor Stranamore, 2001: Odissea nello spazio, Arancia meccanica, Barry Lyndon, Shining e Full Metal Jacket. Ogni suo film era un universo a sé, governato da una visione assoluta.

Stanley Kubrick durante le riprese di Arancia meccanica, 1971
Stanley Kubrick durante le riprese di Arancia meccanica, 1971. Autore: Warner Brothers. Licenza: Pubblico dominio (Public domain). Fonte: Wikimedia Commons
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Aristide Briand (1932)

Statista francese e premio Nobel per la Pace nel 1926 (insieme a Gustav Stresemann), Briand si spense il 7 marzo 1932. Undici volte primo ministro di Francia, fu il principale artefice del Patto Briand-Kellogg del 1928, con cui 62 nazioni rinunciarono formalmente alla guerra come strumento di politica estera. Un sogno di pace che il decennio successivo avrebbe tragicamente infranto.

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Tommaso d'Aquino (1274)

L'Angelico Dottore si spense il 7 marzo 1274 nell'abbazia di Fossanova, nel Lazio, mentre si recava al Concilio di Lione convocato da papa Gregorio X. Aveva lasciato incompiuta la sua Summa Theologiae, interrompendosi bruscamente dopo un'esperienza mistica che lo portò a dire: "Tutta la mia opera mi sembra paglia". La sua sintesi di Aristotele e teologia cristiana rimane una delle più alte costruzioni intellettuali della storia.

Oggi si festeggia il 7 marzo

Il 7 marzo il calendario liturgico tradizionale ricorda Sante Perpetua e Felicita, due martiri cristiane del II secolo messe a morte a Cartagine nel 203 d.C. durante le persecuzioni dell'imperatore Settimio Severo. La loro storia, narrata in un testo coevo straordinariamente vivido — il Diario di Perpetua stessa — è una delle testimonianze più antiche di una donna cristiana. Per Aquino e la sua diocesi, il 7 marzo è anche il giorno della memoria di San Tommaso d'Aquino, scomparso in questa data nel 1274.

FAQ, domande frequenti sul 7 marzo

Cosa è successo il 7 marzo 1876?
Il 7 marzo 1876 Alexander Graham Bell ottenne il brevetto numero 174.465 per il telefono elettrico. Tre giorni dopo effettuò la prima telefonata con il suo assistente Watson. La paternità dell'invenzione è però storicamente attribuita all'italiano Antonio Meucci, che aveva sviluppato un prototipo analogo già nel 1854.
Cos'è il Bloody Sunday del 7 marzo 1965?
Il 7 marzo 1965 circa 600 manifestanti afroamericani furono violentemente aggrediti dalla polizia dell'Alabama mentre attraversavano il ponte Edmund Pettus a Selma, in marcia verso Montgomery per rivendicare il diritto di voto. L'episodio, ribattezzato "Bloody Sunday", fu trasmesso in televisione e accelerò l'approvazione del Voting Rights Act, firmato dal presidente Johnson il 6 agosto 1965.
Chi è nato il 7 marzo nella storia?
Il 7 marzo è la data di nascita di alcuni dei personaggi più importanti della cultura mondiale: il romanziere Alessandro Manzoni (1785), l'attrice Anna Magnani (1908), il pittore Piet Mondrian (1872) e il compositore Maurice Ravel (1875). In campo sportivo, nacque il 7 marzo 1959 anche l'allenatore Luciano Spalletti.
Perché il 7 marzo 1936 è una data importante?
Il 7 marzo 1936 Adolf Hitler ordinò alla Wehrmacht di occupare la Renania, zona smilitarizzata dal Trattato di Versailles e dal Patto di Locarno. L'azione non provocò una reazione militare da parte di Francia e Gran Bretagna, incoraggiando Hitler a proseguire sulla strada dell'espansione che avrebbe portato alla Seconda Guerra Mondiale.
Chi era Tommaso d'Aquino e perché si ricorda il 7 marzo?
Tommaso d'Aquino (1225–1274) fu un frate domenicano e teologo medievale, autore della Summa Theologiae. Morì il 7 marzo 1274 nell'abbazia di Fossanova. Sebbene il calendario cattolico celebri la sua memoria il 28 gennaio, il 7 marzo rimane la data tradizionale del suo dies natalis e viene commemorata ad Aquino, sua città di origine.

Questo articolo fa parte del progetto editoriale accadde oggi: storia, ricorrenze e personaggi per ogni giorno dell'anno.

 
 
 
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