L'11 marzo nella storia è una data che attraversa i secoli con un carico straordinario di eventi: dalla nascita di uno dei più grandi poeti della letteratura italiana fino alle tragedie collettive che hanno sconvolto l'umanità nei tempi moderni. Cosa è successo l'11 marzo nei secoli passati? Scopriremo che questa giornata custodisce pagine di politica, cultura, scienza e dolore, tutte legate da un filo sottile che attraversa il calendario. Gli eventi del 11 marzo spaziano dall'antica Roma del III secolo fino ai terremoti e agli attentati del XXI, ricordandoci quanto la storia sappia concentrare il proprio peso su singole date.
Timeline degli eventi storici del 11 marzo
222 – L'assassinio di Eliogabalo
La Guardia pretoriana uccide l'imperatore romano Eliogabalo e proclama al suo posto il cugino Alessandro Severo, ultimo rappresentante della dinastia dei Severi. Con questo colpo di palazzo si chiude uno dei regni più controversi e stravaganti della storia imperiale romana.
1314 – L'ultimo dei Templari sul rogo
A Parigi viene arso vivo Jacques de Molay, ultimo Gran Maestro dell'Ordine dei Cavalieri Templari. Con lui viene giustiziato anche Geoffroy de Charnay. Secondo la tradizione, prima di morire de Molay avrebbe maledetto dal rogo il re Filippo IV di Francia e papa Clemente V.
1513 – Elezione di papa Leone X
Giovanni de' Medici viene eletto papa con il nome di Leone X. Figlio di Lorenzo il Magnifico, il suo pontificato è ricordato per la fioritura delle arti a Roma, ma anche per aver contribuito, con la vendita delle indulgenze, ad accelerare la protesta di Martin Lutero e la nascita della Riforma protestante.
1544 – Nasce Torquato Tasso
A Sorrento nasce Torquato Tasso, destinato a diventare uno dei più grandi poeti della letteratura italiana e mondiale. La sua opera più celebre, la Gerusalemme Liberata, pubblicata nel 1581, narra le vicende della Prima Crociata e rappresenta il capolavoro finale del Rinascimento italiano.
1702 – Il primo quotidiano in lingua inglese
A Londra esce per la prima volta The Daily Courant, considerato il primo giornale a pubblicazione regolare in lingua inglese. La pubblicazione, curata da Elizabeth Mallet, segna una svolta nella storia del giornalismo moderno.
1818 – Frankenstein di Mary Shelley
Mary Shelley pubblica Frankenstein, o il moderno Prometeo, uno dei romanzi gotici più celebri della storia della letteratura. Scritto quando l'autrice aveva appena diciannove anni, il romanzo diventa un classico senza tempo e precorre temi ancora attuali come la responsabilità della scienza.
1941 – Roosevelt firma il Lend-Lease Act
Il presidente degli Stati Uniti Franklin Delano Roosevelt firma la legge che autorizza l'invio di aiuti militari agli Alleati sotto forma di prestiti. Il provvedimento, noto come Lend-Lease Act, permette agli USA di sostenere concretamente Gran Bretagna e URSS prima del loro ingresso diretto nel conflitto.
1985 – Gorbačëv al vertice dell'URSS
Michail Gorbačëv diventa Segretario generale del Partito Comunista dell'Unione Sovietica, succedendo a Konstantin Černenko. La sua ascesa al potere apre la stagione delle riforme della glasnost e della perestrojka, che porteranno alla dissoluzione dell'URSS nel 1991.
1990 – La Lituania proclama l'indipendenza
Il Parlamento di Vilnius approva con 124 voti a favore l'Atto di Restaurazione dello Stato di Lituania, dichiarando la propria indipendenza dall'Unione Sovietica. La Lituania diventa così il primo paese del blocco sovietico a staccarsi dall'URSS, aprendo una frattura che porterà alla caduta dell'impero.
2004 – Gli attentati di Madrid
Alle 7:36 del mattino, dieci bombe esplodono su quattro treni regionali nella capitale spagnola, nelle stazioni di Atocha, El Pozo, Santa Eugenia e via Téllez. L'attentato, rivendicato da una cellula jihadista legata ad Al Qaeda, provoca 192 morti e oltre 2.000 feriti, diventando il più grave attacco terroristico nella storia dell'Unione Europea in tempo di pace.
2011 – Terremoto, tsunami e Fukushima
Alle 14:46 ora locale, un sisma di magnitudo 9,1 colpisce la regione del Tohoku, in Giappone, generando uno tsunami con onde oltre i dieci metri. Il disastro causa oltre 15.000 vittime e innesca la crisi della centrale nucleare di Fukushima Dai-ichi, classificata al livello 7 della scala INES, il massimo previsto: lo stesso grado di Chernobyl.
2020 – Il Covid-19 dichiarato pandemia
L'Organizzazione Mondiale della Sanità dichiara ufficialmente il Covid-19 una pandemia globale. Il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus annuncia la classificazione dopo la rapida diffusione del virus in decine di paesi, aprendo una delle crisi sanitarie più gravi del XXI secolo.
L'11 marzo 2004: la strage di Madrid
Era un giovedì mattina come tanti, l'ora di punta dei pendolari, quando alle 7:36 del mattino la prima esplosione squarciò un convoglio in arrivo alla stazione di Atocha. Nei quattro minuti successivi altre nove bombe deflagrarono su tre treni diversi, nelle stazioni di El Pozo, Santa Eugenia e in prossimità di via Téllez: in tutto dieci ordigni nascosti in altrettanti zaini, carichi di esplosivo Goma-2, fatti saltare nell'ora di maggiore affollamento. Il bilancio fu devastante: 192 morti di 17 nazionalità diverse e oltre 2.000 feriti. Gli attentati, passati alla storia con la sigla 11-M, sono considerati il più grave attacco terroristico perpetrato nel territorio dell'Unione Europea in tempo di pace, secondo soltanto agli attentati di Lockerbie per numero di vittime.
Quello che seguì fu un groviglio di politica, menzogna e rabbia popolare. Il governo spagnolo di José María Aznar, a tre giorni dalle elezioni politiche, attribuì immediatamente la responsabilità al gruppo indipendentista basco ETA, nonostante gli indizi puntassero subito in altra direzione. La sera stessa dell'attentato, in un furgone ad Alcalá de Henares furono trovati sette detonatori e una cassetta con versetti del Corano: la pista islamista era evidente, ma il governo continuò a insistere sulla versione ETA, esercitando pressioni sui media e sulle cancellerie estere. Il 12 marzo, mentre Aznar difendeva ancora la sua tesi, dodici milioni di spagnoli scesero in piazza al grido di Todos íbamos en ese tren, "Eravamo tutti su quei treni". Il 14 marzo, giorno delle elezioni, gli spagnoli sanzionarono quella gestione con le urne: vinse a sorpresa il socialista José Luis Rodríguez Zapatero. Le indagini successive accertarono che gli attentati furono pianificati ed eseguiti dal Gruppo Islamico Combattente Marocchino, ispirato da Al Qaeda come ritorsione per la partecipazione della Spagna alla guerra in Iraq. Il processo del 2007 condannò i principali responsabili a pene pesantissime. L'11-M cambiò per sempre l'approccio europeo al terrorismo jihadista: solo nel 2005, a seguito di Madrid e degli attentati di Londra, l'Unione Europea adottò una strategia antiterrorismo comune.
Segni di lutto nell'atrio della stazione di Atocha a Madrid, fotografia scattata il 19 marzo 2004.
Autore: Javier Perez Montes.
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Fonte:
Wikimedia Commons
L'11 marzo 2011: il triplice disastro del Tohoku
Alle 14:46 ora locale, un venerdì pomeriggio, la terra giapponese tremò come non aveva mai fatto nella storia moderna. Il sisma aveva epicentro nell'Oceano Pacifico, a circa 130 chilometri a est di Sendai, a 29 chilometri di profondità: magnitudo 9,1, il più potente terremoto mai registrato in Giappone e il quarto al mondo dall'inizio delle misurazioni strumentali. La scossa durò circa sei minuti, spostò le coste del paese di quattro metri verso est e, secondo alcuni calcoli, alterò l'asse terrestre di circa 17 centimetri. A Tokyo, a 370 chilometri dall'epicentro, i grattacieli oscillarono per minuti interi.
Ma fu il secondo atto a fare la strage. Circa cinquanta minuti dopo il sisma, lo tsunami generato dal movimento del fondale oceanico raggiunse le coste del Tohoku con onde stimate tra i 13 e i 14 metri, con punte locali fino a 40 metri. Le prefetture di Iwate, Miyagi e Fukushima furono le più colpite: interi villaggi costieri vennero spazzati via in pochi minuti, le linee ferroviarie distrutte, le strade cancellate. Il bilancio ufficiale conta oltre 15.700 morti e quasi 2.500 dispersi, con danni stimati in 220 miliardi di dollari.
Il terzo atto fu quello che scosse il mondo intero. L'ondata di tsunami superò le barriere frangiflutti della centrale nucleare di Fukushima Dai-ichi, progettate per resistere ad acque fino a 6,5 metri, e inondò l'impianto, mettendo fuori uso i generatori diesel di emergenza. Senza alimentazione, i sistemi di raffreddamento dei reattori 1, 2 e 3 si fermarono. Nelle ore e nei giorni successivi si verificò il meltdown completo dei tre noccioli. L'incidente fu classificato al livello 7 della scala INES, il massimo previsto, lo stesso grado del disastro di Chernobyl del 1986: è, ad oggi, l'unico altro evento nucleare nella storia a raggiungere quella soglia. Circa 120.000 persone furono evacuate dalla zona attorno alla centrale. A distanza di oltre dieci anni, circa 880 tonnellate di combustibile nucleare fuso rimangono all'interno dei reattori danneggiati: la bonifica completa dell'impianto richiederebbe, secondo le stime, altri 30-40 anni.
La città costiera di Otsuchi pochi giorni dopo il terremoto e lo tsunami dell'11 marzo 2011, fotografia scattata il 21 marzo 2011.
Autore: Al Jazeera English.
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CC BY-SA 2.0.
Fonte:
Wikimedia Commons
L'11 marzo nella politica
Sul piano politico, l'11 marzo è una data che ha ridisegnato più volte gli equilibri del mondo. Nel 1990, la dichiarazione di indipendenza della Lituania dall'Unione Sovietica rappresentò un momento epocale: il Parlamento di Vilnius, guidato da Vytautas Landsbergis, sfidò apertamente Mosca con un voto storico. La reazione di Gorbačëv fu dura, con un blocco economico imposto al piccolo Paese baltico, ma la crepa nell'impero sovietico era ormai aperta e irreparabile. Ancora oggi, l'11 marzo è festa nazionale in Lituania, celebrata come Giorno della Restaurazione dell'Indipendenza.
Nel 1985, la nomina di Michail Gorbačëv a leader sovietico aveva già segnato una svolta: il nuovo segretario, più giovane e riformista dei suoi predecessori, avrebbe cambiato il volto della politica mondiale con le riforme di glasnost e perestrojka. Lo stesso giorno, nel 1941, Roosevelt firmava il Lend-Lease Act, trasformando gli Stati Uniti nel grande arsenale della democrazia contro le potenze dell'Asse. Per approfondire la storia della Guerra Fredda e delle sue radici, è possibile consultare le risorse dell'Enciclopedia Treccani.
L'11 marzo nella scienza
La tragedia nucleare di Fukushima, scatenata dal terremoto e dallo tsunami dell'11 marzo 2011, è uno degli eventi scientifici e ambientali più drammatici della storia recente. Il sisma sottomarino di magnitudo 9,1, il più potente mai registrato in Giappone e il quarto al mondo dall'inizio delle rilevazioni moderne, spostò le coste nipponiche di circa quattro metri verso est e alterò, secondo alcuni calcoli, persino l'asse terrestre di circa 17 centimetri. Lo tsunami che ne seguì investì la centrale nucleare di Fukushima Dai-ichi, distruggendo i generatori diesel di emergenza e causando il meltdown di tre reattori. L'impianto era stato progettato per resistere a onde fino a 6,5 metri, ma quelle dell'11 marzo raggiunsero i 13-14 metri. Il costo complessivo del disastro, solo in Giappone, fu stimato in oltre 220 miliardi di dollari. Il sito dell'IAEA offre documentazione tecnica approfondita sull'incidente.
L'11 marzo nella cultura e nella religione
La nascita di Torquato Tasso a Sorrento nel 1544 consegna all'11 marzo un posto d'onore nella storia della letteratura mondiale. Tasso, poeta tormentato e geniale, scrisse la Gerusalemme Liberata tra il 1565 e il 1575 alla corte ferrarese degli Este, terminando un'opera destinata a diventare il capolavoro epico del Rinascimento italiano. La sua vita fu segnata da disturbi psicologici profondi, da anni di prigionia nell'ospedale di Sant'Anna a Ferrara e da una tormentata ricerca di riconoscimento letterario. Morì a Roma nel 1595, pochi giorni prima di essere incoronato poeta in Campidoglio da papa Clemente VIII.
Nel 1818, la pubblicazione del Frankenstein di Mary Shelley inaugurò un nuovo genere narrativo, anticipando temi come la responsabilità dello scienziato, i confini dell'etica e il rapporto tra uomo e creazione artificiale. La Treccani dedica una scheda biografica dettagliata a Torquato Tasso e alla sua opera.
Sul fronte religioso, nel 1513 veniva eletto papa Leone X, uno dei pontefici del Rinascimento più noti per il mecenatismo verso le arti, ma anche per la controversa politica delle indulgenze che avrebbe contribuito all'esplosione della Riforma protestante promossa da Martin Lutero.
L'11 marzo nello sport
In ambito sportivo, l'11 marzo è il compleanno di Didier Drogba, nato ad Abidjan nel 1978. L'attaccante ivoriano, tra i più forti della sua generazione, ha scritto la storia del Chelsea conquistando quattro titoli di Premier League e segnando il gol del pareggio in finale di Champions League nel 2012, che aprì la strada alla vittoria ai rigori. Drogba è stato anche un simbolo di pace nel suo paese d'origine, la Costa d'Avorio, dove il suo carisma contribuì a sospendere temporaneamente una guerra civile nel 2005.
Personaggi nati il 11 marzo
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Torquato Tasso (1544)
Nato a Sorrento l'11 marzo 1544, Tasso è considerato uno dei massimi poeti della letteratura italiana. Dopo un'infanzia travagliata e anni trascorsi tra le corti rinascimentali, compose la Gerusalemme Liberata, capolavoro epico che racconta la Prima Crociata. La sua vita fu segnata da instabilità mentale e anni di prigionia a Ferrara. Morì a Roma nel 1595, lasciando un'eredità letteraria imperitura.
Ritratto di Torquato Tasso, pittore di ambito fiorentino, 1600-1625.
Autore: pittore anonimo di ambito fiorentino.
Licenza: Pubblico dominio (Public domain).
Fonte:
Wikimedia Commons
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Franco Basaglia (1924)
Psichiatra e neurologo veneziano, nato l'11 marzo 1924, Basaglia è considerato il fondatore della moderna concezione della salute mentale in Italia. La sua battaglia contro i manicomi portò alla storica Legge 180 del 1978, che dispose la chiusura degli istituti psichiatrici e il passaggio alla cura territoriale, cambiando radicalmente il modo di trattare la malattia mentale nel nostro paese.
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Douglas Adams (1952)
Nato a Cambridge il 12 marzo 1952, Douglas Adams è l'autore della celebre serie fantascientifica Guida Galattica per gli Autostoppisti, nata come radiocommedia della BBC nel 1978 e poi trasformata in romanzo. Con il suo umorismo surreale e le sue intuizioni filosofiche, Adams è diventato un punto di riferimento della cultura pop mondiale.
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Didier Drogba (1978)
Nato ad Abidjan l'11 marzo 1978, Drogba è stato uno degli attaccanti più forti e carismatici del calcio mondiale. Con il Chelsea ha vinto quattro titoli di Premier League e una Champions League nel 2012, firmando il gol del pareggio in finale. Fuori dal campo, il suo impegno per la pace in Costa d'Avorio e per la lotta alla malaria ne ha fatto un'icona internazionale.
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Rupert Murdoch (1931)
Nato l'11 marzo 1931 a Melbourne, Australia, Murdoch è il magnate dei media che ha costruito un impero globale partendo da un piccolo quotidiano australiano. Fondatore del gruppo News Corporation, ha trasformato il panorama dell'informazione in tutto il mondo con i suoi giornali, le sue reti televisive come Fox News, e le sue piattaforme satellitari.
Personaggi morti il 11 marzo
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Edmondo De Amicis (1908)
Scrittore, giornalista e militare italiano, Edmondo De Amicis morì a Bordighera l'11 marzo 1908. Nato a Oneglia nel 1846, è celebre soprattutto per il romanzo Cuore, pubblicato nel 1886 e subito diventato un bestseller con oltre 40 edizioni nei primi mesi. Il libro, adottato dal Ministero dell'Istruzione come testo scolastico, ha formato intere generazioni di italiani con i suoi valori di patriottismo, solidarietà e amor patrio.
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Jacques de Molay (1314)
Ultimo Gran Maestro dell'Ordine dei Cavalieri Templari, Jacques de Molay fu arso vivo a Parigi l'11 marzo 1314 per ordine del re Filippo IV di Francia. Il processo ai Templari, condotto tra il 1307 e il 1314 con accuse di eresia e idolatria, fu in realtà motivato dalla volontà della corona francese di impossessarsi delle ricchezze dell'Ordine. La morte di de Molay pose fine a quasi due secoli di storia templare.
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Eliogabalo (222)
L'imperatore romano Eliogabalo, nato verso il 203, venne assassinato dalla Guardia pretoriana l'11 marzo 222 dopo un regno di soli quattro anni. Il suo governo fu caratterizzato da stravaganze religiose, eccessi e comportamenti che scandalizzarono Roma tradizionale. Al suo posto venne proclamato il cugino Alessandro Severo, che avrebbe tentato di restaurare l'autorità e il decoro della carica imperiale.
Oggi si festeggia il 11 marzo
L'11 marzo il calendario cattolico celebra San Costantino, re e martire. Vissuto nel VI secolo in Cornovaglia, Costantino è descritto dalle fonti medievali come un re dalla vita inizialmente dissoluta, che dopo la conversione al cristianesimo abbandonò il trono, si ritirò in un monastero irlandese e fu poi consacrato sacerdote. Inviato in Scozia sotto la guida di San Colomba per evangelizzare le popolazioni locali, trovò la morte per mano di fanatici pagani e fu venerato come martire. Il Martirologio Romano promulgato da Giovanni Paolo II lo cita come San Costantino re e martire.
FAQ, domande frequenti sull'11 marzo
Cosa è successo l'11 marzo 2011 in Giappone?
L'11 marzo 2011 un terremoto di magnitudo 9,1 colpì la regione del Tohoku, in Giappone, generando uno tsunami con onde oltre i dieci metri. Il disastro causò oltre 15.000 vittime accertate e innescò la crisi nucleare della centrale di Fukushima Dai-ichi, classificata al livello massimo della scala INES, come Chernobyl. È considerato uno dei disastri naturali più costosi della storia.
Cosa sono gli attentati dell'11 marzo 2004 a Madrid?
Gli attentati dell'11 marzo 2004, noti come 11-M, furono una serie di esplosioni su quattro treni regionali di Madrid perpetrate da una cellula jihadista legata ad Al Qaeda. Dieci bombe esplosero nell'ora di punta tra le 7:36 e le 7:40, provocando 192 morti e oltre 2.000 feriti. Sono considerati il più grave attacco terroristico nella storia dell'Unione Europea in tempo di pace, avvenuto tre giorni prima delle elezioni politiche spagnole.
Chi è nato l'11 marzo nella storia?
Tra i personaggi famosi nati l'11 marzo si ricordano il poeta Torquato Tasso (1544), lo psichiatra Franco Basaglia (1924), il calciatore Didier Drogba (1978) e il magnate dei media Rupert Murdoch (1931). È anche il compleanno dello scrittore Douglas Adams (1952), autore della Guida Galattica per gli Autostoppisti.
Quando è nata la Lituania come stato indipendente?
La Lituania proclamò la propria indipendenza dall'Unione Sovietica l'11 marzo 1990, con un voto del Parlamento di Vilnius di 124 voti a favore. Diventò così il primo paese del blocco sovietico a separarsi dall'URSS. L'11 marzo è oggi festa nazionale lituana, celebrata come Giorno della Restaurazione dell'Indipendenza.
Quale santo si celebra l'11 marzo?
L'11 marzo il calendario cattolico celebra San Costantino, re di Cornovaglia e martire vissuto nel VI secolo. Convertitosi al cristianesimo, abbandonò il trono e si fece monaco, poi sacerdote. Fu martirizzato in Scozia durante la sua missione evangelizzatrice.
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