Politica, scienza, arte e sport si intrecciano il 18 marzo nella storia come fili di una stessa trama. Cosa è successo il 18 marzo? Molto, e in epoche lontanissime tra loro. Gli eventi del 18 marzo comprendono rivoluzioni urbane, scoperte cosmiche, nascite illustri e addii che hanno lasciato il segno in ogni campo del sapere umano. Il 18 marzo nella storia è una data densa, capace di parlare a generazioni diverse con la stessa forza: dal rogo di un gran maestro templare alla prima passeggiata nello spazio, dalla rivolta di Milano del 1848 alla nascita della Comune di Parigi, ogni anno questo giorno ha consegnato alla memoria collettiva qualcosa di difficile da dimenticare.
Timeline degli eventi storici del 18 marzo
1229 – Federico II e la pace di Giaffa
L'imperatore Federico II di Svevia firma il Trattato di Giaffa con il sultano ayyubide al-Kamil, ottenendo per via diplomatica il controllo di Gerusalemme, Betlemme e Nazareth per dieci anni. Una conquista senza spargimento di sangue che scandalizza il papato e rivoluziona la concezione stessa di crociata.
1314 – Jacques de Molay sul rogo
Jacques de Molay, ultimo gran maestro dell'Ordine dei Templari, viene bruciato vivo sull'Île aux Juifs a Parigi per ordine del re Filippo IV di Francia. Secondo la leggenda, prima di morire maledì il re e papa Clemente V, entrambi deceduti entro l'anno. La fine dei Templari chiude uno dei capitoli più affascinanti e controversi del Medioevo europeo.
1438 – Il Concilio di Ferrara
Si apre a Ferrara il concilio ecumenico convocato da papa Eugenio IV con l'obiettivo di riconciliare la Chiesa latina e quella greca. Trasferito l'anno successivo a Firenze, il concilio produrrà il decreto di unione Laetentur caeli, destinato però a restare privo di effetti pratici duraturi dopo la caduta di Costantinopoli nel 1453.
1584 – Muore Ivan il Terribile
Ivan IV di Russia, detto il Terribile, muore a Mosca mentre gioca a scacchi, dopo oltre trent'anni di regno segnati da terrore, riforme radicali e conquiste territoriali enormi. Fu il primo zar a portare ufficialmente quel titolo. La sua morte apre un periodo di instabilità noto come il Tempo dei Torbidi, che agiterà la Russia per decenni.
1766 – Abrogazione dello Stamp Act
Il Parlamento britannico abroga lo Stamp Act del 1765, cedendo alla pressione delle colonie americane che avevano protestato con forza contro la tassazione senza rappresentanza. La vittoria è effimera: il principio della sovranità britannica viene ribadito con il Declaratory Act dello stesso giorno, alimentando una tensione che porterà alla Rivoluzione americana.
1848 – Iniziano le Cinque Giornate di Milano
Il 18 marzo segna l'inizio dell'insurrezione popolare contro l'occupazione austriaca a Milano. Per cinque giorni i milanesi combattono sulle barricate contro le truppe del feldmaresciallo Radetzky, costringendolo infine a ritirarsi dalla città. Le Cinque Giornate restano uno degli episodi più celebrati del Risorgimento italiano.
1871 – Nasce la Comune di Parigi
A Parigi, dopo la sconfitta nella guerra franco-prussiana e l'assedio della capitale, il popolo insorge contro il governo di Adolphe Thiers. Nasce la Comune di Parigi, la prima esperienza di governo operaio della storia moderna. Durerà solo settantadue giorni, schiacciata nel sangue dalla Semaine Sanglante. Influenzerà profondamente Marx, Lenin e il pensiero socialista europeo.
1913 – Assassinato il re Giorgio I di Grecia
Il re Giorgio I di Grecia viene assassinato a Salonicco da un anarchico, Alexandros Schinas, durante una passeggiata a piedi, senza scorta. Aveva regnato per quasi cinquant'anni, portando la Grecia a rilevanti conquiste territoriali. Gli succede il figlio Costantino I, in un momento di grande fermento nei Balcani alla vigilia della Prima guerra mondiale.
1922 – Gandhi condannato dai britannici
Un tribunale britannico in India condanna Mohandas Karamchand Gandhi a sei anni di prigione per il reato di sedizione, a causa delle sue campagne di disobbedienza civile. Gandhi accetta la sentenza con serenità, trasformandola in un atto politico. Il giudice britannico, pur nell'atto di condannarlo, gli rende omaggio come a un uomo di rara grandezza morale.
1965 – Leonov nello spazio aperto
Il cosmonauta sovietico Aleksej Leonov compie la prima passeggiata spaziale della storia, uscendo dalla navicella Voskhod 2 e fluttuando nel vuoto cosmico per circa dodici minuti. L'impresa è quasi fatale: la tuta si gonfia impedendogli di rientrare, e Leonov deve sgonfiarla parzialmente rischiando l'embolia. Un atto di coraggio che segna una tappa fondamentale nella corsa allo spazio.
1974 – Fine dell'embargo petrolifero arabo
I Paesi arabi dell'OPEC revocano l'embargo petrolifero imposto agli Stati Uniti nell'ottobre 1973, in risposta al sostegno americano a Israele durante la guerra del Kippur. L'embargo aveva scatenato la prima grande crisi energetica mondiale, con file ai distributori, razionamenti e un quadruplicarsi del prezzo del greggio. Le sue conseguenze geopolitiche ed economiche si sentiranno per decenni.
1990 – Il furto del secolo al Gardner Museum
A Boston, due uomini travestiti da poliziotti si introducono nell'Isabella Stewart Gardner Museum e rubano tredici opere d'arte di valore inestimabile, tra cui capolavori di Vermeer, Rembrandt e Degas. È il più grande furto d'arte della storia. A distanza di oltre trent'anni, i dipinti non sono stati ancora recuperati e la ricompensa offerta per informazioni utili ammonta a dieci milioni di dollari.
Il 18 marzo nella politica
La storia politica del 18 marzo è una galleria di momenti in cui il potere cambia forma sotto la pressione dei popoli. Nel 1848, Milano dà il via a una delle più celebri insurrezioni del Risorgimento: le Cinque Giornate costringono le truppe austriache del feldmaresciallo Radetzky a lasciare la città dopo cinque giorni di combattimenti strada per strada. L'episodio, cantato da Carlo Porta e immortalato da innumerevoli cronisti, diventa subito simbolo della resistenza italiana contro l'occupazione straniera. A pochi anni di distanza, nel 1871, è Parigi a insorgere: la Comune nasce il 18 marzo su una città stremata dall'assedio prussiano e dalla rabbia contro un governo percepito come traditore.
Per settantadue giorni, la capitale francese diventa il laboratorio politico più audace del XIX secolo, con misure sociali anticipatrici di decenni, prima di essere soffocata nel sangue. Anche oltre oceano il 18 marzo ha peso: nel 1766, l'abrogazione dello Stamp Act da parte del Parlamento britannico segna una vittoria temporanea delle colonie americane, ma semina al tempo stesso i germi di una rottura definitiva.
Sul fronte asiatico, nel 1922, la condanna di Gandhi da parte del regime coloniale britannico trasforma un'aula di tribunale in un palcoscenico politico mondiale: le sue parole durante il processo, con le quali accetta la pena invitando il giudice a infliggerne una più severa, restano tra i testi più citati della storia del movimento per l'indipendenza indiana. Infine, nel 1974, la fine dell'embargo petrolifero dell'OPEC chiude una crisi energetica che aveva ridisegnato gli equilibri geopolitici globali e accelerato la ricerca di fonti energetiche alternative in tutto l'Occidente.
Il 18 marzo nella scienza e nella tecnologia
Il 18 marzo 1965 è una data che appartiene alla storia dell'umanità intera. Alle 11:34 ora di Mosca, il cosmonauta sovietico Aleksej Leonov esce dalla navicella spaziale Voskhod 2 e si ritrova a fluttuare nel vuoto dello spazio per la prima volta nella storia. Dodici minuti che cambiano per sempre la percezione di ciò che l'essere umano può fare. Ma l'impresa si trasforma quasi subito in un'emergenza: la tuta pressurizzata si gonfia a causa del vuoto, rendendo impossibile il rientro nel portello della capsula. Leonov, con sangue freddo straordinario, decide autonomamente di aprire una valvola e ridurre la pressione interna della tuta, rischiando l'embolia. Ce la fa. Il rientro a terra è altrettanto drammatico: il sistema di atterraggio automatico si guasta e i due cosmonauti atterrano in una foresta innevata degli Urali, dove trascorrono una notte a temperature glaciali prima di essere recuperati. La passeggiata spaziale di Leonov anticipa di pochi mesi quella dell'astronauta americano Ed White e apre la strada a tutto ciò che verrà, dalle missioni Apollo alle passeggiate spaziali di routine sulla Stazione Spaziale Internazionale. Per approfondire la storia della corsa allo spazio, la Agenzia Spaziale Europea offre risorse dettagliate e accessibili.
Il 18 marzo nella cultura e nella religione
Il 18 marzo 1314 è una data che la storia del Medioevo non ha mai smesso di interrogare. Jacques de Molay, gran maestro dell'Ordine del Tempio, viene condotto al rogo sull'Île aux Juifs sulla Senna, davanti alla cattedrale di Notre-Dame. L'Ordine era stato sciolto con la forza da Filippo IV di Francia, desideroso di cancellare i suoi debiti con i Templari e di impossessarsi delle loro immense ricchezze. De Molay aveva ritrattato le confessioni estorte sotto tortura e, fino all'ultimo, aveva proclamato l'innocenza sua e del suo ordine. La leggenda vuole che dal rogo abbia maledetto il re e il papa, entrambi morti entro l'anno. L'episodio ha alimentato per secoli una produzione letteraria e storiografica sterminata, dalla massoneria alla narrativa popolare.
Sul fronte artistico, il 18 marzo 1990 è la notte del più grande furto d'arte della storia: tredici opere spariscono dall'Isabella Stewart Gardner Museum di Boston, inclusi un Vermeer, tre Rembrandt e cinque disegni di Degas. I cornici vuoti sono ancora appesi alle pareti del museo, in attesa di un ritorno che non è mai arrivato. Il caso resta aperto e il Federal Bureau of Investigation lo considera uno dei crimini irrisolti più importanti della storia americana. Per chi volesse approfondire, il sito ufficiale del Gardner Museum mantiene una sezione dedicata al furto.
Il cortile interno dell'Isabella Stewart Gardner Museum di Boston, teatro del più grande furto d'arte della storia nella notte tra il 17 e il 18 marzo 1990.
Autore: King of Hearts.
Licenza: CC BY-SA 4.0.
Fonte: Wikimedia Commons
Sul versante religioso, il 18 marzo 1438 si apre a Ferrara il concilio che tenterà di riunificare la Chiesa d'Oriente e d'Occidente: un'impresa diplomatica titanica che fallirà sul piano pratico, ma che favorirà importanti scambi culturali tra il mondo greco-bizantino e l'Italia rinascimentale, contribuendo alla fioritura dell'Umanesimo.
Il 18 marzo nello sport
Il 18 marzo non è una data particolarmente ricca di eventi sportivi di portata storica universale, ma non è nemmeno priva di significato per il mondo delle competizioni. È una data che ricorre spesso nel cuore delle stagioni europee di calcio e nel pieno dei campionati di basket e ciclismo, con gare di preparazione per le grandi classiche primaverili. In Italia, il 18 marzo cade tradizionalmente in prossimità della Milano-Sanremo, la prima grande classica ciclistica della stagione, che si disputa di norma nella seconda o terza settimana di marzo e che ha nella sua storia vittorie leggendarie legate a campioni come Eddy Merckx, Fausto Coppi e Sean Kelly. Per le date e i risultati aggiornati delle grandi classiche ciclistiche, il portale della Unione Ciclistica Internazionale offre archivi completi e schede tecniche di ogni edizione.
Personaggi nati il 18 marzo
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Nikolaj Rimskij-Korsakov (1844)
Compositore russo, uno dei membri del gruppo dei Cinque, autore di capolavori orchestrali come Šeherazade e Il volo del calabrone. Tra i più importanti orchestratori della storia della musica classica, esercitò un'influenza duratura sulla scuola musicale russa.
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Rudolf Diesel (1858)
Ingegnere tedesco, inventore del motore a combustione interna che porta il suo nome. Il motore diesel, presentato al pubblico nel 1897, rivoluzionò i trasporti e l'industria mondiale. Diesel scomparve misteriosamente in mare nel 1913, in circostanze mai del tutto chiarite.
Rudolf Diesel, ritratto fotografico anteriore al 1913.
Autore sconosciuto.
Pubblico dominio (Public domain).
Fonte: Wikimedia Commons
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Wilfred Owen (1893)
Poeta britannico, considerato tra i più grandi autori di poesia di guerra in lingua inglese. Le sue liriche, scritte nelle trincee della Prima guerra mondiale, descrivono con crudo realismo l'orrore del conflitto. Morì in combattimento il 4 novembre 1918, una settimana prima dell'armistizio.
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Irene Cara (1959)
Cantante e attrice americana, celebre per le colonne sonore dei film Fame (1980) e Flashdance (1983), per la quale vinse il Premio Oscar alla migliore canzone originale con Flashdance… What a Feeling. Una delle voci simbolo della cultura pop degli anni Ottanta.
Personaggi morti il 18 marzo
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Jacques de Molay (1314)
Ultimo gran maestro dell'Ordine dei Templari, bruciato sul rogo a Parigi per ordine di Filippo IV di Francia. Aveva guidato l'ordine dal 1292 e resistette fino alla fine alle accuse di eresia. La sua morte segnò la fine ufficiale dell'ordine più potente e misterioso del Medioevo cristiano.
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Ivan il Terribile (1584)
Primo zar di Russia, morto a Mosca mentre giocava a scacchi. Il suo regno, durato oltre trent'anni, fu caratterizzato da conquiste territoriali enormi, riforme istituzionali profonde e una violenza di stato senza precedenti. Fondò la Opričnina, una sorta di polizia segreta ante litteram, e uccise di propria mano il figlio Ivan in un momento di furia.
📖
Laurence Sterne (1768)
Scrittore irlandese-britannico, autore di La vita e le opinioni di Tristram Shandy, gentiluomo, considerato uno dei romanzi più originali e sperimentali della letteratura occidentale. La sua opera anticipò di secoli tecniche narrative come il flusso di coscienza e la metafiction, influenzando autori da Virginia Woolf a Italo Calvino.
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Giorgio I di Grecia (1913)
Re di Grecia per quasi cinquant'anni, assassinato a Salonicco da un anarchico durante una passeggiata. Di origine danese, aveva portato la Grecia a importanti espansioni territoriali. Il suo lungo regno coincise con la modernizzazione dello Stato greco e con la sua affermazione come potenza regionale nei Balcani.
Oggi si festeggia il 18 marzo
Il 18 marzo la Chiesa cattolica celebra San Cirillo di Gerusalemme, vescovo e dottore della Chiesa vissuto nel IV secolo. Cirillo fu una figura centrale nella definizione della dottrina cristiana in un'epoca segnata dalle grandi controversie teologiche, in particolare l'arianesimo. Le sue Catechesi rimangono un testo fondamentale per la comprensione della liturgia e della teologia battesimale dei primi secoli del Cristianesimo. Subì più volte l'esilio per la sua posizione ortodossa e morì a Gerusalemme intorno al 386 d.C. Fu proclamato dottore della Chiesa da papa Leone XIII nel 1882.
FAQ, domande frequenti sul 18 marzo
Qual è l'evento più importante accaduto il 18 marzo nella storia?
Tra i tanti eventi significativi, spicca il 18 marzo 1965, giorno in cui il cosmonauta sovietico Aleksej Leonov compì la prima passeggiata spaziale della storia, uscendo dalla navicella Voskhod 2 e fluttuando nel vuoto cosmico per circa dodici minuti. Un'impresa che rischiò di costargli la vita e che aprì una nuova era nell'esplorazione spaziale.
Cosa sono le Cinque Giornate di Milano e perché iniziarono il 18 marzo?
Le Cinque Giornate di Milano furono l'insurrezione popolare che dal 18 al 22 marzo 1848 portò i milanesi a combattere sulle barricate contro le truppe austriache del feldmaresciallo Radetzky. L'insurrezione scoppiò in coincidenza con l'ondata rivoluzionaria che stava attraversando tutta l'Europa e costrinse gli austriaci a ritirarsi temporaneamente dalla città. È uno degli episodi fondativi del Risorgimento italiano.
Chi era Jacques de Molay e perché fu condannato al rogo il 18 marzo 1314?
Jacques de Molay era l'ultimo gran maestro dell'Ordine dei Templari. Fu condannato al rogo dal re di Francia Filippo IV, che aveva fatto arrestare e processare i Templari con l'accusa di eresia, principalmente per impossessarsi delle loro ricchezze e cancellare i propri debiti verso l'ordine. De Molay ritrattò le confessioni estorte sotto tortura e morì proclamando la propria innocenza.
Quando nacque Rudolf Diesel e cosa inventò?
Rudolf Diesel nacque il 18 marzo 1858 a Parigi, da genitori tedeschi. È l'inventore del motore a combustione interna ad accensione per compressione che porta il suo nome, il motore diesel, brevettato nel 1892 e presentato pubblicamente nel 1897. La sua invenzione rivoluzionò i trasporti pesanti, la navigazione e l'industria mondiale. Diesel scomparve in mare nel 1913 in circostanze mai chiarite.
Il furto al Gardner Museum di Boston è mai stato risolto?
No, il furto del 18 marzo 1990 all'Isabella Stewart Gardner Museum di Boston rimane il più grande furto d'arte della storia e non è ancora stato risolto. Le tredici opere rubate, tra cui capolavori di Vermeer, Rembrandt e Degas, non sono mai state recuperate. L'FBI offre una ricompensa di dieci milioni di dollari per informazioni utili al ritrovamento. Le cornici vuote sono ancora esposte nelle sale del museo.
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